lunedì 18 giugno 2012

Sentieri del Sud



CORRADO CORDOVA
Sentieri del Sud

Genere musicale: classico- folk-ambient
Componenti: 3

Corrado Cordova: chitarra
Angelo Palma: chitarra, flauto, cuatro venezuelano, quenacho, voce
Massimo Rosada: percussioni, mandolino, flauti

Corrado Cordova, compositore e chitarrista, accompagna lo spettatore in un viaggio attraverso più luoghi del Sud, in un percorso agile e affascinante che dal folk va fino al classico.
“Sentieri del Sud”, lavoro discografico edito Rai Trade, sottofondo musicale di molte trasmissioni del palinsesto Rai, è però anche musica d’atmosfera, vere e proprie colonne sonore, composizioni firmate Corrado Cordova che si contraddistinguono per le melodie, capaci di provocare un forte impatto emotivo, dove gli arrangiamenti mettono in risalto il lavoro della classica abilmente sovraincisa con tappeti di tastiere quasi prog.


Nel concerto, grazie a sonorità cariche di suggestioni e di contaminazioni, la chitarra di Corrado Cordova porta a visitare luoghi differenti, ma intimamente legati; questa è la natura e l’essenza di un artista, napoletano, che partendo dai suoni della propria terra, si innamora delle sonorità flamenche, con le quali tinge brani di provenienza diversa: dalla Spagna al Sud Italia, dalle rumbe flamenche alle pizziche pugliesi e alle tarantelle napoletane, sempre con l’eleganza di un’esecuzione originale che recupera percorsi melodico armonici tipici della tradizione popolare.
In repertorio, oltre alle composizioni di C.Cordova e ai brani tradizionali, autori classici quali A. Barrios Mangoré:  La Catedral, rivisitato con un contributo alla patria natale di Barrios, il Perù, ed al sud America, rievocati grazie al quenacho e al cuatro venezuelano, si rivela una composizione affrescata in maniera originale dai colori della tradizione popolare sudamericana.
Altri autori classici come Tarrega, Granados e Albeniz vengono rivisitati con arrangiamenti originali che rispettano la tradizione.

“La musica, si sa, è capace di abbattere barriere e distanze: qui è a volte evocazione, a volte
ri-evocazione vera e propria di un passato non dimenticato, enunciazione di una propria appartenenza culturale che è quella del Sud.”

“Una forte rivendicazione delle proprie origini mediterranee e latine, che non può lasciare indifferenti”
Sergio Staffieri, CHITARRE

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